Il punto sull’arbitro Giuseppe Collu che ha diretto la gara tra Torino e Como nella nona giornata del campionato di Serie A

Per il match infrasettimanale del “Grande Torino” tra i granata ed il ricco Como guidato da Cesc Fabregas la scelta del designatore Daniele Orsato è ricaduta sul 36enne Giuseppe Collu della sezione AIA di Cagliari alla sua ventiquattresima direzione nella massima serie. Il giovane arbitro sardo è stato chiamato ad amministrare una partita piuttosto dinamica usando un metro molto permissivo (appena 13 falli fischiati ed un solo ammonito) e non sono mancati gli episodi particolari per i quali è stato scomodato il VAR Marini: già al 5’ Douvikas va a segno scattando sul filo del fuorigioco su lancio di Da Cunha ma solo con la tecnologia disponibile nella sala VAR di Lissone è possibile stabilire che il ginocchio dell’attaccante greco del Como è più avanti del piede di Coco per cui, dopo un check, il direttore di gara conferma l’annullamento del gol. Da sottolineare, tuttavia, come Da Cunha, prima di effettuare il lancio, si fosse liberato in maniera scorretta di Braganca senza che Collu se ne avvedesse.

Il contatto tra Da Cunha e Braganca

Al 16’ il caso più importante: ancora Da Cunha e Braganca i protagonisti, stavolta a parti invertite. Il francese penetra in area granata avendo il controllo del pallone, il portoghese lo insegue e gli pesta il piede destro in modo del tutto fortuito, non c’è volontarietà ma il centrocampista in maglia bianca termina a terra e si rialza dopo un bel po’, ad azione finita. Le proteste dei lariani nei confronti di Collu appaiono giustificate perché il contatto c’è e l’involontarietà non esime l’arbitro dal sanzionare il fallo (a meno che non lo ritenga di lieve entità) né il VAR a non richiamarlo all’On Field Review. Non è tuttavia il primo caso del genere che in queste prime nove giornate non è stato sanzionato né sottoposto all’attenzione del VAR, segno che la nuova filosofia va in una direzione di soglia di tolleranza molto alta. Regolarissima la giocata con cui Fitz-Jim al 24’ ruba il pallone a Ramon imbeccando poi Adams per il gol del vantaggio granata.

Il secondo tempo

Al 68’ Patterson anticipa nettamente con una scivolata pulita Addai in area granata ed al 72’ l’arbitro sanziona col cartellino giallo Belghali che ferma fallosamente Kaiki che lo stava superando. All’86’ un’azione pericolosa del Como viene fermata giustamente per offside di Douvikas. Niente da rilevare sui gol nel finale di gara. Per l’arbitro sardo si è trattato del terzo incrocio con i granata che aveva già diretto nella vittoria per 2-0 contro l’Udinese nel 2024-25 e nella sconfitta per 2-1 a Parma nella passata stagione.

Giuseppe Collu
Giuseppe Collu
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ultimo aggiornamento: 28-10-2026


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davidone5
2 ore fa

Rigore netto, non esiste l’involontarietĂ .

Andrea63
2 ore fa
Reply to  davidone5

Per te!!? Come vedi però non lo hanno fischiato, come non hanno fischiato su Oristanio a Bologna che secondo me era più netto!

davidone5
26 minuti fa
Reply to  Andrea63

Erano rigori entrambi, quello del Como più netto perché Oristanio ha fatto un passo in più prima di cadere, fosse caduto subito avrebbe fischiato il rigore.

Andrea63
3 ore fa

Ma non era rigore…. Hanno fatto bene, i giocatori guardano entrambi la palla e per puro caso il piede di Bracanca Incoccia il tallone di Da Cuhna!!! Finiamola co ste stupidate!

Torino-Monza, sul possibile rigore per i brianzoli il Var non interviene